Genova ‘vara’ la Green e la Blue Economy per il Mediterraneo

Celebrato l’avvio di operatività della newbuilding Green Pearl, gasiera atta a trasportare GNL e Bio-GNL, costruita dal cantiere San Giorgio del Porto per G&H Shipping (Gas and Heat, San Giorgio del Porto, So.Fi.Pa) su design MES e full management K-Ships, presa in long time charter da Axpo Solutions

È mancato ‘in persona’ – lo si è visto solo in video collegamento remoto – il festeggiato principale della giornata, ovvero la nuova nave, legittimamente tenuta ancora ormeggiata presso il cantiere di costruzione per questioni di sicurezza e legalità.

Quello che invece non è certamente mancato è – come direbbero i cronisti degli avvenimenti sportivi – il pubblico delle grandi occasioni; perché la cerimonia ‘virtuale’, svoltasi in un locale nei fondi del nuovo complesso residenziale del Waterfront di Levante disegnato da Renzo Piano, di inizio di operatività della Green Pearl è stata un vero successo di partecipazione, con un paio di centinaia di selezionati ospiti intervenuti tra addetti ai lavori e istituzioni territoriali e settoriali.

Quello che invece non è certamente mancato è – come direbbero i cronisti degli avvenimenti sportivi – il pubblico delle grandi occasioni; perché la cerimonia ‘virtuale’, svoltasi in un locale nei fondi del nuovo complesso residenziale del Waterfront di Levante disegnato da Renzo Piano, di inizio di operatività della Green Pearl è stata un vero successo di partecipazione, con un paio di centinaia di selezionati ospiti intervenuti tra addetti ai lavori e istituzioni territoriali e settoriali.

La breve ma allegra festa è avvenuta nella cornice di una bella giornata di sole – quasi a rappresentare un significato di protezione offertale anche dalle bizzose divinità meteorologiche – simbolicamente a interrompere un periodo di forti fenomeni pluviali su Genova e dintorni, alla faccia di chi crede nel detto ‘festa bagnata, festa fortunata’.

Protagonisti principali della giornata le società che ruotano attorno all’ambizioso progetto: il cantiere San Giorgio del Porto, che ha costruito la nave per conto dell’armatore G&H Shipping – a sua volta una join venture tra Gas and Heat di Livorno dei fratelli Evangelisti, lo stesso San Giorgio del Porto della famiglia Garrè, e il socio aggregatosi per ultimo, ovvero la So.Fi.Pa., holding del gruppo Ottavio Novella degli armatori Marco, Valeria Novella e Luca Stegagnini – e soprattutto, anche in quanto padrone di casa di giornata, il noleggiatore della gasiera, la multinazionale elvetica Axpo Solutions AG che ha preso la Green Pearl in long time charter.

Per accuratezza di cronaca l’unità è stata realizzata dal costruttore genovese su design dello studio di ingegneria triestino MES della famiglia La Valle, mentre il full management spetta alla K-Ships di Francesco Russo, che ha seguito pure tutto il pre-delivery.

A stringersi attorno ai festeggiati c’erano le istituzioni territoriali, dal Governatore Regionale Marco Bucci alla Consigliera Comunale Serena Finocchio; e quelle settoriali, con l’Amm. Antonio Ranieri, Comandante del Porto di Genova e della Direzione Marittima della Liguria, e il binomio al vertice dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, il Presidente Matteo Paroli e il neo Segretario Generale Tito Vespasiani.

E quindi una bella rappresentanza dello shipping e del settore gasiero: Matteo Catani (GNV), Beniamino Maltese (Genova Trasporti Marittimi), Marco Bisagno e Marco Ghiglione (T.Mariotti), Marco Risso (Cambiaso Risso), Pietro Roth (Assarmatori), Dario Soria (Assocostieri), Marika Venturi (OLT Offshore LNG Toscana), Alessandro Manfredi (GNL Med).

L’unità, dual fuel e a propulsione elettrica, ha una capacità di 7.500 m³ di GNL ed è progettata per operare – prima in Europa – anche in modalità ship-to-ship (approvvigionamento alle navi) e ship-to-truck (rifornimento alle autocisterne gasiere), così da potere contribuire a migliorare efficienza e rapidità della logistica energetica small scale nel Mediterraneo.

L’innovativa gasiera per il trasporto small scale e per il rifornimento di GNL e Bio-GNL garantisce una notevole semplificazione delle operazioni di distribuzione small scale e genera ricadute positive in termini di sicurezza energetica e di supporto al tessuto economico nazionale.

Green Pearl rappresenta un modello avanzato di innovazione per la logistica energetica marittima e terrestre, a supporto dei processi di decarbonizzazione del settore marittimo e del trasporto su gomma, rafforzando il ruolo dell’Italia come hub strategico per la distribuzione del GNL nel Mediterraneo, contribuendo in modo concreto al rafforzamento della sicurezza energetica del Paese.

Commissionata nell’estate 2023 e noleggiata dal Gruppo Axpo per i prossimi 10 anni, Green Pearl è stata concepita ponendo al centro del progetto l’applicazione industriale di tecnologie e processi.

La nave, lunga 117 metri e larga 18 metri, ha una capacità di 7.500 metri cubi di GNL.

“G&H Shipping consegna ufficialmente la nuova unità al prestigioso noleggiatore Axpo con grande orgoglio e senso di responsabilità” ha affermato Marco Novella, Presidente di G&H Shipping. “Comincia oggi un percorso condiviso di lungo periodo, con un noleggio della durata iniziale di 10 anni, che auspichiamo possano raddoppiare nel tempo, durante i quali tutte le parti si impegneranno a collaborare per garantire il pieno successo di questo progetto innovativo, nato con il desiderio di contribuire concretamente alla transizione energetica; mettiamo a disposizione dei soggetti coinvolti il massimo impegno e la piena collaborazione, con l’obiettivo di crescere e migliorare insieme”.

“La giornata di oggi segna una tappa fondamentale per Axpo e per Genova – dove abbiamo insediato la nostra sede italiana – rafforzando la nostra leadership nello small-scale LNG e nel bio-LNG. La nave, che rende possibili soluzioni a basse emissioni e favorisce lo sviluppo dei combustibili rinnovabili del futuro, riflette il nostro approccio pragmatico alla transizione energetica e consolida il ruolo dell’Italia come hub strategico” ha dichiarato Domenico De Luca, Head of Business Area Trading & Sales di Axpo.

“Con Green Pearl diamo concretezza alla nostra visione: accelerare la transizione del trasporto marittimo mediante soluzioni sicure, innovative e orientate alla sostenibilità. È un progetto che rafforza il ruolo dell’Italia nel Mediterraneo, sia come hub di distribuzione, sia come piattaforma capace di abilitare nuove filiere e rendere più efficiente la logistica energetica, a beneficio della sicurezza di approvvigionamento per tutto il Paese. L’inizio dell’operatività di questo nuovo progetto è un elemento di grande orgoglio per la nostra azienda e il risultato di una collaborazione virtuosa, orientata al cambiamento e tesa alla risolutezza tra aziende private ed enti pubblici” è stato il commento di Simone Demarchi, Amministratore Delegato di Axpo Italia dalla sede di Genova.

L’area di operatività della nave sarà in prevalenza West Mediterrean e coste italiane, ma con impiego flessibile, legato alle contingenti esigenze di rifornimento di GLN e bio GLN nei porti.

La nave è stata noleggiata da Axpo nell’ottica di un progetto strategico di sviluppo del mercato small scale GLN e bio GLN marittimo, rafforzando la catena di approvvigionamento nei porti italiani e, potenzialmente, in altri scali mediterranei.

Il nome prescelto è il risultato di un’iniziativa interna al Gruppo Axpo che ha coinvolto tutta la popolazione aziendale in un contest che invitava i dipendenti a proporre un nome per la nuova imbarcazione. Tra le oltre 450 proposte pervenute, la scelta è ricaduta su quella di Peter Palinkas, della Divisione Nucleare di Beznau; ispirato dal suo amore per il mare, ha unito il concetto di Green come rappresentazione di un’energia più rispettosa dell’ambiente rispetto ai combustibili marittimi tradizionali a Pearl che evidenzia come l’imbarcazione rappresenti qualcosa di prezioso e unico, una vera gemma del Mediterraneo.

In sintesi Green Pearl racchiude l’essenza del progetto di small scale GLN di Axpo: unica nel suo genere, è destinata ad avere un ruolo di primo piano nella transizione dell’industria marittima.

L’onore di recitare il prestigioso ruolo di madrina – in questo caso ‘virtuale’, col taglio del nastro anziché la canonica rottura della bottiglia sullo scafo – è spettato ad una dipendente aziendale, Nicole Colla, Originato di Axpo.